lunedì 18 gennaio 2010

Cinema - in arrivo 'Paranormal activity' il 5 febbraio in Italia

Campione d'incassi negli States, con un budget a basso costo ('solo' 15.000 dollari, anche se si dovrebbero aggiungere le spese 'extra' di distribuzione e 'gonfiamento' della pellicola), 'Paranormal activity' - il film d'esordio del giovane regista Oren Peli è un claustrofobico horror girato interamente negli interni di una casa...
I paragoni, secondo le critiche cinematografiche, si sono sprecati: il più gettonato quello con 'Blair Witch Project'. In ogni caso il paragone è stato letto tutto in positivo, notandovi un sofisticato e più ragionato uso delle sequenze più 'suspence', grazie ad un lavoro con la telecamera su spalla ben fatto. Gli attori che hanno preso parte a questa impresa cinematografica sono tutti alla prima prova davanti alla cinepresa, e già guardando il trailer si può notare la naturalezza della loro impostazione recitativa.
La storia attorno cui ruota il film è semplice ma scandita con buon ritmo, dice chi l'ha visto in anteprima, fin dalle prime scene. Distribuito negli Stati Uniti dalla Dreamworks di Steven Spielberg - che le cronache dicono abbia dovuto interrompere la visione per 'la troppa paura' - in Italia arriverà sotto distribuzione Filmauro.
Il regista ha avuto tanta fortuna con questa pellicola che le major, evidentemente fiutando il talento del regista (ma anche prevedendo nuovi e più grandi incassi), pare abbiano proposto a Peli di girare in futuro un remake dello stesso film magari con un budget più alto. Si vedrà in futuro. Intanto il film arriverà in Italia per impaurire chi vive da solo in casa o chi è abituato a dormire con il silenzio più assoluto.

Infatti sono proprio i rumori sinistri, a quanto pare, il piatto forte che genera paura e suspence nello spettatore alla visione del film. Poco sangue, se non in alcune scene neanche determinanti, dunque. E molta paura indotta dall'immaginazione. E' forse questo il valore aggiunto premiato dall'audience d'oltreoceano che ha evidentemente premiato il regista per questa scelta stilistica.
Peli (nella foto accanto, sulla destra, insieme ai due giovani protagonisti) ha dichiarato, parlando dell'ideazione del soggetto e della sceneggiatura, che l'idea di fare un film su di una giovane coppia che affronta in una sola notte spaventose 'presenze', gli è venuta ripensando ad una analoga esperienza vissuta con la propria ragazza in un appartamento dove i due andarono ad abitare ed infestato da rumori strani e agghiaccianti (...tanto da far pensare ai due che la casa fosse infestata da fantasmi). Riguardo al paragone con il già citato 'Blair Witch Project' c'è chi ha definito quest'ultimo 'Paranormal Activity' decisamente più riuscito in quanto a ritmo narrativo, pur se 'appesantito' da almeno una quindicina di minuti che avrebbero potuto benissimo essere scartati in favore di un minutaggio complessivo più appagante per lo spettatore. In ogni caso, su questa nuova pellicola horror è stato costruito un incredibile marketing pubblicitario che non mancherà di attirare, molto probabilmente, molti spettatori qui in Italia come è già successo negli Usa (ben 107 milioni di dollari l'incasso statunitense a poco più di due mesi dall'uscita del film).


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